Ho riunito in un glossario le parole riguardanti l'allattamento, traducendole in tre lingue, secondo me le più comuni, ovvero inglese, tedesco e francese.
Il biberon è lo strumento usato per l'allattamento artificiale fin dal lontano 1300. In origine conosciuti come "poppatoi" erano di forme strane e complicate, realizzati in peltro o ceramica, e la pulizia era difficile. Inoltre le tettarelle, formate da pezzi di tela uniti a spugne, diventavano terreni fertili per la proliferazione di germi e batteri. Per questi fattori al tempo era anche conosciuto come "bottiglia della morte". Le prime innovazioni arrivano nel 1800 quando si iniziò a realizzare contenitori in vetro e nel 1845 si usò la gomma indiana per realizzare la tettarella. Queste semplici innovazioni e le nuove tecnologie portarono a sviluppare biberon sempre più sicuri e adatti a ogni esigenza. Di seguito si riportano i brevetti che hanno portato il biberon a ciò che è oggi. Descrizione La presente invenzione riguarda un sistema di bottiglie modulari assemblato sotto forma di una bottiglia verticale a mani libere o una bottiglia convenzional...
Osservando la pratica dell'allattamento artificiale notiamo che in esso rientrano 2 elementi: Uno strumento (il biberon) L'alimento (il latte artificiale) Per quanto riguarda il biberon è un contenitore cilindrico composto da 2 pezzi distinti: il contenitore, di solito in plastica o in vetro la "tettarella", in silicone o caucciù, che imita il capezzolo naturale, e diverso in forma e grandezza del foro in base alle esigenze. Viene avvitata al contenitore attraverso una ghiera in plastica. Il suo uso risale alla Magna Grecia, dove ne sono stati rinvenuti alcuni esemplari. Veniva chiamato " guttus tintinnabula " in quanto svolgeva il doppio uso di biberon (Guttus) e di gioco (Tintinnabula). Il latte artificiale è invece un derivato del latte indicato per neonati o intolleranti al lattosio. Esso si presenta in 2 forme, non differenti tra loro: liquido, già pronto all'uso, sterile, ma la conservazione è minima (tra le 24/48...
I dati parlano chiaro: nonostante le proteste, le campagne e gli appelli, sempre più mamme decidono di passare all'allattamento artificiale. In Italia si arriva in media fino alle 16 settimane di allattamento al seno, dopo di che si passa al classico biberon. In francia addirittura si arriva alle 3 settimane. Ecco un grafico che aiuta a comprendere meglio la situazione italiana e all'estero: Esclusa la Finlandia, non esiste paese che allatti esclusivamente di latte materno fino ai 6 mesi, come raccomandato dall'Oms. L'allattamento artificiale è quindi in continuo aumento, grazie ad innovazioni che lo rendono sempre più affidabile e simile, sia per gusto, nutrimento ed esperienza, all'allattamento al seno materno.
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