Ho riunito in un glossario le parole riguardanti l'allattamento, traducendole in tre lingue, secondo me le più comuni, ovvero inglese, tedesco e francese.
Il biberon è lo strumento usato per l'allattamento artificiale fin dal lontano 1300. In origine conosciuti come "poppatoi" erano di forme strane e complicate, realizzati in peltro o ceramica, e la pulizia era difficile. Inoltre le tettarelle, formate da pezzi di tela uniti a spugne, diventavano terreni fertili per la proliferazione di germi e batteri. Per questi fattori al tempo era anche conosciuto come "bottiglia della morte". Le prime innovazioni arrivano nel 1800 quando si iniziò a realizzare contenitori in vetro e nel 1845 si usò la gomma indiana per realizzare la tettarella. Queste semplici innovazioni e le nuove tecnologie portarono a sviluppare biberon sempre più sicuri e adatti a ogni esigenza. Di seguito si riportano i brevetti che hanno portato il biberon a ciò che è oggi. Descrizione La presente invenzione riguarda un sistema di bottiglie modulari assemblato sotto forma di una bottiglia verticale a mani libere o una bottiglia convenzional...
I dati parlano chiaro: nonostante le proteste, le campagne e gli appelli, sempre più mamme decidono di passare all'allattamento artificiale. In Italia si arriva in media fino alle 16 settimane di allattamento al seno, dopo di che si passa al classico biberon. In francia addirittura si arriva alle 3 settimane. Ecco un grafico che aiuta a comprendere meglio la situazione italiana e all'estero: Esclusa la Finlandia, non esiste paese che allatti esclusivamente di latte materno fino ai 6 mesi, come raccomandato dall'Oms. L'allattamento artificiale è quindi in continuo aumento, grazie ad innovazioni che lo rendono sempre più affidabile e simile, sia per gusto, nutrimento ed esperienza, all'allattamento al seno materno.
Se si pensa al biberon, non si può far a meno di pensa re alla "Chicco", marchio leader nel settore, ormai associato a tutti quegli oggetti di cura e svago per il neonato, diventato sinonimo di qualità e sicurezza nelle famiglie italiane. Come l'economia ci insegna, mai un settore ricco come può essere quello dei biberon è dominato da un solo marchio, ma vi sono presenti almeno 2 competitors, in questo caso rappresentati dalla MAM e dal sottomarchio AVENT della famosissima Philips. Ecco una breve storia delle 3 marche, approfondita poi nei link CHICCO Pietro Catelli fonda Artsana nel 1946, agenzia commerciale che si specializza nella produzione e nella distribuzione di articoli per la medicazione, diventando presto leader di mercato. Dopo la nascita del figlio Enrico, chiamato affettuosamente Chicco, Pietro Catelli ha la sua più grande intuizione imprenditoriale: creare un brand specializzato nel settore del baby care, per rispondere a tutte le esigenze dei bambin...
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